Mutui Regionali Prima Casa Piu' Accessibili In Val d'Aosta
La Regione Valle d'Aosta immette ossigeno nelle politiche abitative modificando il regolamento per la concessione dei mutui regionali. Le novità riguardano
l'abbassamento dei tassi di interesse in base al reddito e l'aumento dei massimali finanziabili.
La Consulta regionale per la casa, organismo consultivo sulle politiche abitative in Valle d'Aosta (che riunisce i rappresentanti delle strutture regionali competenti,
degli enti locali, del Comune di Aosta, dell'Arer, delle confederazioni sindacali, dei sindacati degli inquilini, delle associazioni di proprietà edilizia, delle cooperative
edilizie e degli imprenditori edili e dei patronati) ha infatti esaminato e dato via libera ad alcune modifiche del regolamento per la concessione dei mutui regionali,
erogati dalla Regione attraverso la sua finanziaria Finaosta. In particolare, per l'acquisto della prima casa un single avrà a disposizione circa 10 mila euro in più, con
il massimale che passa da 60 a 70 mila euro. Per una famiglia l'importo finanziabile passa da 70 a 100 mila euro. Per quanto riguarda i tassi di interesse, verrà
apportato un abbassamento dello 0,5% per ogni fascia di reddito: fino a 20 mila euro, il tasso applicato sarà dell'1%; tra 20 e 30 mila euro di reddito il tasso verrà
fissato al 2%; da 30 a 40 mila euro, si passerà al 3%.
Le novità riguarderanno anche i mutui per la ristrutturazione e il recupero di fabbricati esistenti: in questo caso, per un single si passa da 65 mila a 90 mila euro di
importo, per un nucleo familiare da 75 mila e 120 mila euro. "In questa proposta - sottolinea l'assessore regionale alle Opere pubbliche, Marco Vierin - vengono
apportate delle novità molto rilevanti". Tra queste Vierin ricorda anche "l'aumento degli anni di residenza richiesti per l'accesso alle sovvenzioni", che passano da
cinque a otto. Il criterio della residenza varrà anche per gli interventi di emergenza abitativa.
Fonte: Regione Val d'Aosta
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